Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Padre ucciso a coltellate, la rabbia della figlia: "Solo noi sappiamo la verità"

Lo sfogo su Facebook di una delle due figlie (ancora minorenni) di Gennaro Esposito, il 37enne di Calcinato ucciso con 12 coltellate da Dione Cheikh, 34enne senegalese

“Voi non sapete niente, la versione reale la sappiamo noi, famiglia e amici stretti”. Lo sfogo arriva sul web, sulla sua bacheca Facebook: a parlare è una delle due figlie ancora minorenni di Gennaro Esposito, il 37enne di Calcinato (di origini napoletane) accoltellato e ucciso domenica sera da Dione Cheikh, 34enne senegalese. Entrambi abitavano nella zona delle case popolari del paese.

L'avrebbe ucciso con 12 fendenti, al termine di una lite che era cominciata nell'abitazione dell'assassino. L'uomo è stato visto colpire la vittima anche per strada, interrotto solo dal passaggio di un residente in macchina, che insieme ad un altro (che li avrebbe visti dalla finestra) ha allertato le forze dell'ordine.

L'uomo è stato arrestato, interrogato a poche ore dall'efferato delitto. Ma Dione Cheikh non sarebbe stato in grado di raccontare nulla di quanto è succeso: “Non mi ricordo”, sarebbero state queste le sue uniche parole. In stato confusionale, tanto da non ricordarsi nemmeno da quanto tempo vive in Italia.

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