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Omicidio Yara, il giorno del giudizio: Brescia presa d’assalto da tv e giornali

Sono ore decisive per l'omicidio della giovane Yara Gambirasio, trovata senza vita nel febbraio del 2011 a pochi mesi dalla sua scomparsa. L'unico grande accusato, Massimo Bossetti, rischia la conferma dell'ergastolo

Il giorno della sentenza: è atteso per oggi (lunedì) il verdetto della Corte d'Assise d'Appello del Tribunale di Brescia sull'omicidio di Yara Gambirasio, la ragazza di soli 13 anni scomparsa nel novembre del 2010, e poi trovata senza vita pochi mesi più tardi, nel febbraio del 2011 in un campo a Chignolo d'Isola, a una decina di chilometri da Brembate di Sopra, dove lei abitava con la sua famiglia.

L'unico grande accusato è Massimo Bossetti, il muratore di 46 anni già condannato all'ergastolo, appunto per l'omicidio di Yara Gambirasia, che sarà di nuovo in aula per chiedere una nuova perizia in contraddittorio sul Dna. I legali di Bossetti sono ovviamente convinti della sua innocenza, e chiedono altre prove.

Prima del ritiro dei giudici in camera di consiglio, sarà proprio Bossetti a prendere la parola e a dichiararsi nuovamente innocente. Poi dipenderà dai giudici, che potranno emettere la sentenza (come probabile) oppure un'ordinanza, accogliendo così l'istanza dei difensori del 46enne originario di Mapello.

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