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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Cronaca Via Benacense

Ucciso a coltellate e poi sepolto: l’assassino scrive alla madre della vittima

Al via il processo per l'omicidio di Guido Bettoni, ucciso a coltellate a 37 anni dall'amico Lamberto Lombrici, che intanto chiede scusa ai familiari. L'episodio la scorsa estate

Con questa versione, sarebbe stato Bettoni a “inforcare” per primo il coltello, e sarebbe stato sempre lui a colpire per primo. Lombrici avrebbe incassato un paio di colpi, per poi disarmarlo e reagire, colpendolo fino ad ucciderlo. In aula ha detto che si sarebbe accorto della sua morte solo quando Bettoni non avrebbe più opposto resistenza.

Il resto è storia più o meno nota: il cadavere nel baule, il passaggio a salutare la madre nel campeggio di Moniga del Garda che ha frequentato per anni, il corpo poi seppellito nelle campagne tra Ghedi e Castenedolo. La denuncia di scomparsa, infine la confessione: Lombrici non ha retto, e a tre giorni dall'omicidio (dal 28 luglio all'1 agosto) ha confessato tutto.

All'origine della lite una questione di soldi: “Abbiamo litigato per 300 euro”, avrebbe detto Lombrici. Soldi che facevano parte del “giro” di droga che i due insieme, in qualche modo, gestivano. Bettoni la comprava, Lombrici la vendeva alla Brescia bene. Un sodalizio che sarebbe proseguito a lungo, ma che poi si è irrimediabilmente spezzato. Fino alla tragedia.

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