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Cronaca Ponte di Legno

Morto per un malore improvviso: Omar era il papà di una giovane figlia

La tragedia all'Adamello Ski Raid

È un paese in lutto, quello di San Secondo di Pinerolo, piccolo comune di 3.600 abitanti della città metropolitana di Torino. Nella giornata di ieri si è diffusa la notizia della prematura scomparsa del 42enne Omar Ferrero, deceduto per un malore improvviso nel corso dell'Adamello Ski Raid, gara di scialpinismo valida per il Campionato del Mondo nella disciplina "long distance", che – ogni due anni – si svolge tra Ponte di Legno e il Passo del Tonale.

Sposato dal 2004 e padre di una giovane figlia, Ferrero era in gara con il compagno Ivan Monnet, quando si è accasciato a terra in seguito a un arresto cardiaco. L'uomo è stato prontamente assistito dal compagno di squadra e dal personale sanitario del Soccorso Alpino e – successivamente – trasportato a valle dall'eliambulanza sotto il coordinamento dell'autorità giudiziaria di Brescia. La macchina dei soccorsi si è mossa rapida, ma – purtroppo – per lui non c'è stato nulla da fare: il suo giovane cuore non ha più ripreso a battere, nonostante i disperati tentativi di rianimarlo.

Tutta San Secondo è in lutto per la tragedia, decine di familiari e amici si stanno stringendo in queste ore intorno al dolore della famiglia: "Volevi sempre fare le cose estreme e ieri te ne sei andato per sempre – scrive un amico su Facebook –. Mi mancheranno le tue risate e spero che continuerai ad andare in moto, a correre e a fare tutti gli sport che amavi. Riposa in pace".

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