Folle rissa nella notte: si pestano a sangue in piazza con spranghe e bastoni

Solo l'intervento dei militari ha potuto sedare la violenta zuffa che si è scatenata in Piazza Castello a Offlaga: quattro persone arrestate dai carabinieri

Foto d'archivio

Se le sono date di santa ragione, nel cuore della notte e in pieno centro al paese: sono stati proprio i residenti della piazza ad allertare le forze dell'ordine. I protagonisti della maxi-rissa, andata  in scena l'altra sera a Offlaga, sono stati tutti arrestati dai carabinieri: quattro cittadini di nazionalità o di origine indiana, per cui l'arresto è già stato convalidato.

La cronaca dell'accaduto

Una storia intricata, forse un regolamento di conti per probabili motivi economici. Un giovane indiano classe 1987 si presenta alla porta di un suo connazionale, che però ha già la cittadinanza italiana, più grande di lui di oltre 20 anni, sposato e con due figli già grandi, il primo di 21 e il secondo di 16 anni.

L'avrebbe minacciato, o avrebbe dovuto farlo, insomma chissà cosa si sono detti. Sta di fatto che il 32enne è tornato indietro, verso la macchina dove lo aspettavano altri due suoi coetanei, quelli che appunto l'avrebbero mandato a minacciare il 55enne alla porta di casa. 

Botte in piazza con spranghe e bastoni

Forse non contenti per come era andata, hanno aggredito e picchiato il loro complice, mentre dalla casa vicina correvano in soccorso il 55enne e il figlio più grande. Botte da orbi è un eufemismo: nella maxi-rissa saltano fuori anche spranghe in ferro e bastoni, arnesi utilizzati per colpirsi e poi tutti sequestrati all'arrivo dei carabinieri.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Era da poco passata la mezzanotte in Piazza Castello: la cagnara notturna ha svegliato parecchi residenti, e chi ha assistito alla scena ha inevitabilmente chiamato il 112. In pochi minuti sul posto è arrivata una pattuglia, e poi i rinforzi: manette ai polsi, tutti in caserma per l'interrogatorio, infine la convalida dell'arresto. Ad avere la peggio il 32enne, che è come se fosse stato picchiato due volte: ricoverato in ospedale, se la caverà in 15 giorni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, primo focolaio bresciano: positivi 15 ragazzi, sono tutti in isolamento

  • Uccide una bimba travolgendola sulle strisce: padre di famiglia in manette

  • Tragico schianto sulla 45bis: auto schiacciata da un camion, morto il conducente

  • Animatore del grest positivo al coronavirus, bambini e ragazzi in isolamento

  • Tetti distrutti, auto schiacciate dagli alberi: i 20 minuti d'inferno della tempesta

  • Cadavere in montagna: risolto il 'mistero' dell'escursionista trovato morto

Torna su
BresciaToday è in caricamento