Non parlate al conducente! Iil 50% dei bresciani viene criticato dal passeggero per lo stile di guida

A volte, chi ci siede accanto tende ad ammonirci per le piccole distrazioni che ci possono capitare al volante. E' bene però non esagerare e non essere aggressivi, anche perché in questo modo si otterrebbe l'effetto contrario

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BresciaToday

auto-3Avere una persona accanto che critica la nostra guida? Secondo un'indagine condotta dal Centro Studi e Documentazione Direct Line, succede al 50% degli automobilisti di Brescia. Un bresciano su due infatti 'subisce' i giudizi, non sempre richiesti del proprio compagno di viaggio.

Tra i suggerimenti più frequenti che si ricevono dai passeggeri troviamo al primo posto la moderazione della velocità (13%) seguito dal mantenere le corrette distanze di sicurezza e fare attenzione al comportamento degli altri automobilisti sulla strada (10%).

Ma gli avvertimenti non finiscono qui: il 6% degli intervistati viene spesso criticato per il parcheggio e a un ulteriore 6% viene spesso ricordato di cambiare marcia con più solerzia, mentre il 3% del campione viene, giustamente, redarguito per scarsa attenzione o per l'uso del cellulare alla guida e al 2% viene ricordato di fare attenzione ai segnali stradali.

Ma come reagisce la maggioranza degli automobilisti di Brescia alle critiche sulla propria guida? Il 48% ammette ormai di fare finta di nulla e di essere abituato alle critiche, mentre il 34% del campione si dice felice di essere assistito alla guida e di seguire i consigli. Molto meno democratico l'8% degli intervistati che confessa di essere stato più volte tentato dal fermare l'auto e invitare a scendere il 'grillo parlante' di turno, e il 6% che, di fronte alle critiche, si inalbera e inizia a litigare. Un escamotage efficace? Alzare il volume della radio per tentare di coprire il 'rumore', come dichiara di fare il 4% degli automobilisti bresciani.

L'indagine di Direct Line offre anche un interessante spaccato regionale sulle lamentele che i passeggeri rivolgono di più agli automobilisti: ai romani (20%) viene maggiormente consigliato di fare attenzione alle altre macchine, mentre ai torinesi (17%) viene richiesto di rispettare i limiti di velocità. Scarsa attenzione ai segnali stradali viene contestata ai veronesi (17%), mentre cagliaritani (13%) e palermitani (12%) sono tra i più redarguiti per l'uso del cellulare alla guida. I più criticati nei parcheggi? Indubbiamente fiorentini (15%) e milanesi (11%), mentre a bolognesi (13%) e bresciani (10%) viene maggiormente criticato il mancato rispetto della distanza di sicurezza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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