Cronaca

"Se non paghi ti brucio il night club": prostituzione e minacce, 11 condanne

Sono 11 le condanne emesse dal tribunale nell'ambito di un'indagine – a cui partecipò anche l'Antimafia – su estorsioni e prostituzione nei night club della provincia e non solo

Ragazze in un night club (foto d’archivio)

Si parlava di sfruttamento della prostituzione: il “talent scout” delle ragazze era Mauro Pocorobba, in arrivo soprattutto dall'Est Europa, che venivano fatte lavorare in alcuni locali della zona (il Lap69 di Mazzano, il Red Beer di Bedizzole, il Furore di Rivarolo Mantovano, oltre al Burlesque di Rovato) e poi illecitamente prostituire. E' stato condannato a 5 anni e 6 mesi.

Pena severa anche per Vituccio Macagnino, all'epoca dei fatti – che si conclusero circa cinque anni fa – appuntato scelto alla stazione dei carabinieri di Torre de' Picenardi, in provincia di Cremona. Accusato di rivelazioni di segreto d'ufficio, accesso abusivo ai servizi informatici e induzione indebita, è stato condannato a 4 anni e 9 mesi. Pare si facesse offrire omaggi e consumazioni nei locali in cambio di “soffiate” sugli interventi delle forze dell'ordine.

Lunga fila di condanne, comprese tra 1 anno e 2 mesi e 1 anno e 8 mesi, per traffico e smalcimento illecito di amianto. In tutto cinque persone: Antonia Bosetti, Fitim Kolgeci, Vincenzo Roccanova, Giuliano Sala e Diego Zoppi. Condannato infine a 1 anno di carcere, per spaccio di cocaina, anche Serxho Berisha.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Se non paghi ti brucio il night club": prostituzione e minacce, 11 condanne

BresciaToday è in caricamento