Cronaca

'Ndrangheta: usura, minacce ed estorsioni, 13 persone in manette

Maxi-operazione dei carabinieri di Bergamo coordinata dal Tribunale di Brescia e dalla Direzione distrettuale antimafia: 13 arresti

L'incontro dei soci occulti dell'azienda di Seriate © Bresciatoday.it

'Ndrangheta in Lombardia: 13 arresti e vari sequestri da parte dei Carabinieri. L'operazione è in corso dalle prime luci dell'alba di giovedì: i militari del comando provinciale di Bergamo hanno dato esecuzione a 13 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Gip del Tribunale di Brescia su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di altrettante persone legate a un sodalizio di tipo 'ndranghetistico e accusate (a vario titolo) di estorsione, usura, detenzione illegale di armi da fuoco, riciclaggio e autoriciclaggio di denaro e bancarotta fraudolenta.

I dettagli dell'operazione

L'operazione segue l'esecuzione di 4 fermi e decine di perquisizioni del febbraio scorso. Come riferiscono gli stessi Carabinieri, risulterebbe accertata “l'esistenza di un gruppo di soggetti, alcuni originari della provincia di Bergamo, altri di quella di Crotone, che avevano messo in piedi un sistema di estorsioni nel settore dei trasporti di merce oltre a realizzare un meccanismo di false acquisizioni societarie, fallimenti fraudolenti, fornitura di prestiti a tasso usuraio e reimpiego di capitali illeciti”.

Il ruolo della cosca “Arena”

Nello specifico, il proprietario di una ditta di trasporti, insieme a uomini appartenenti al clan “Arena” di Isola di Capo Rizzuto, si sarebbe recato da un suo concorrente minacciandolo, imponendogli un numero limitato di clienti: l'ipotesi è che volesse costruire un vero e proprio “cartello” nel settore dei trasporti dei mezzi pesanti. Gli uomini del clan, in complicità con l'imprenditore, avrebbero poi messo in piedi un sistema di acquisizione fittizia di una ditta di trasporti.

Così facendo avrebbero potuto operare in prima persona, anche e soprattutto per riciclare soldi provenienti da attività illecita. La società sarebbe stata fatta fallire in maniera fraudolenta. Gli uomini della cosca, dopo essersi stanziati nel territorio bergamasco, avrebbero inoltre creato un sistema di prestiti con tassi da usura.

L'incendio di Seriate

In tale contesto, si segnala anche un indagato per detenzione illegale di armi da fuoco, e pure l'individuazione del mandante e degli esecutori materiali di un incendio, a Seriate, nel febbraio di sette anni fa. In quell'occasione vennero bruciati decine di camion di una ditta di trasporti considerata loro concorrente. L'operazione, infine, si è conclusa con il sequestro preventivo di 4 villette sul lungomare di Cutro, provincia di Crotone. 

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