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Bimba di 3 anni gioca in giardino, la testa rimane incastrata nella ringhiera

Paura lunedì pomeriggio a Nave: una bimba di soli 3 anni è rimasta incastrata con la testa tra le sbarre del cancello di casa. L’intervento dei Vigili del Fuoco

Attimi di apprensione infinita lunedì pomeriggio a Nave: una  bimba di soli 3 anni è rimasta incastrata con la testa tra le sbarre del cancello. Non è ancora chiaro come la piccola abbia fatto a inserire la testa nella fessura di metallo: di certo non riusciva più ad uscirne. I genitori avrebbero provato a liberarla, senza successo: per farla uscire in sicurezza è stato allora necessario chiamare il 112.

La centrale operativa ha inviato sul posto una squadra dei Vigili del Fuoco: sono stati loro, utilizzando delle cinghie particolari con cui è stata allentata la “presa” del cancello di metallo, a liberare non senza fatica la piccola che, una volta resasi conto dell’accaduto, era già disperata in un bagno di lacrime.

Da una prima ricostruzione sembra che la bimba stesse giocando in giardino, approfittando dei pochi spiragli di sole di lunedì pomeriggio. Dopo essere sfuggita per qualche attimo agli occhi attenti dei familiari, la bambina si è avvicinata al cancello, ha mosso la testa più e più volte e dopo varie “manovre” è riuscita a infilarsi tra le sbarre del cancello di casa.

I genitori si sarebbero subito accorti dell’accaduto: dopo aver tentato (senza successo) di provare a liberare, sono subito state allertate le forze dell’ordine. I Vigili del Fuoco arrivati da Brescia per fortuna non hanno nemmeno dovuto “segare” le sbarre, ma solo allentarle. Un lavoro di precisione, ma che si è concluso nel migliore dei modi: anche stavolta, tutto è bene quel che finisce bene.

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