Autovelox 'killer', pioggia di multe: centinaia di cartelle esattoriali in arrivo

Le cartelle esattoriali relative alle sanzioni elevate nel 2016 e nel 2017 sulla Sp 236, meglio nota come Goitese, sono state recapitate ad almeno 400 automobilisti

Un vero e proprio salasso per centinaia di automobilisti. Le cartelle esattoriali per le multe elevate tre anni fa lungo la Sp 236, meglio nota come Goitese, dal famoso autovelox "killer" al centro di infinite polemiche. La brutta sorpresa aprendo la cassetta delle lettere: i verbali -  nella maggior parte dei casi mai notificati - sono tutti stati consegnati, facendo riesplodere la rabbia di chi dovrà pesantemente mettere mano al portafogli.

Quasi 50mila sanzioni

Quasi 50mila le sanzioni elevate in pochi mesi, tra il 2016 e il 2017, lungo la trafficata provinciale per un'anomalia nel funzionamento dell'apparecchio di rilevazione della velocità posizionato (in entrambi i sensi di marcia) dalla Provincia di Brescia: era stato tarato sui 70 chilometri orari, mentre il limite era di 90.

All'epoca del caso, nel novembre di tre anni fa, così raccontavamo della pioggia di sanzioni: un agente della Polstrada si è visto recapitare 27 multe, un operaio 40, un impiegato di Montichiari ben 47, anche se il record spettava a un insegnante, sul gradino più alto del podio con 63 contravvenzioni. Ed era soltanto l'inizio, i primi giorni dell'incubo: nelle settimane a seguire arrivarono in tutto 48mila multe, conseguenza di altrettanti scatti dell'autovelox.

La nuova stangata

Alcune di queste sono state annullate, dalla Prefettura o dal Giudice di pace, altre erano state impugnate dagli automobilisti inviperiti, che avevano anche costituito un sostanzioso comitato spontaneo: la pagina Facebook è ancora aperta e un incontro per decidere il dà farsi è stato fissato per la prossima settimana. 

Dopo un lungo silenzio, dicevamo, la nuova stangata. Nelle ultime settimane sono arrivate centinaia di multe: sembravano dormienti e invece – non essendo state né pagate né contestate – sono state iscritte a ruolo dall'Agenzia delle Entrate, e sono tornate nelle case dei bresciani che erano stati sanzionati tra il 2016 e il 2017. Sarebbero già oltre 400 le cartelle quelle arrivate e altre potrebbero giungere a destinazione nei prossimi giorni, alcune sfiorano i 1000 euro. È il caso di una 46enne di Carpendedolo, multata per ben tre volte nella stesso giorno del 2016: dovrà sborsare ben 866 euro. 

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La speranza è che dopo tutto questo tempo, appunto tra i due e i tre anni, anche la data dell'iscrizione a ruolo ormai sia superata, e dunque nulla. Ma, se non fosse così, si annunciano altri infiniti ricorsi, sempre se non si voglia aprire il portafoglio.

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