Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Facilitare l'export di armi da Brescia: è bagarre al Pirellone

Protesta M5S contro la mozione presentata dall'ex vicesindaco Fabio Rolfi, che chiede di snellire le procedure burocratiche per l'esportazione di armi: "Noi difendiamo i lavori socialmente utili, non quelli che uccidono"

I consiglieri regionali lombardi del M5S hanno contestato in aula al Pirellone la mozione, presentata dalla Lega e sostenuta da tutto il centrodestra e anche da un esponente del Pd, che chiede la riduzione dei vincoli burocratici all'export di armi, settore presente sul territorio nel distretto produttivo di Brescia.

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Durante la presentazione del documento, i consiglieri M5S hanno esposto manifesti con la scritta 'Fuori le lobby delle armi dal Consiglio regionale' e indossato magliette con la stessa scritta. I cartelli sono stati subito rimossi.

"Noi difendiamo i lavori socialmente utili, non quelli che uccidono", ha detto nel suo intervento il consigliere M5S Giampietro Maccabiani, riguardo la mozione sulle "cosiddette armi civili" che difenderebbe un "interesse lobbistico".

Ottenere dal governo di snellire le procedure burocratiche per l'esportazione di armi: nello specifico, è questo l'impegno che viene chiesto nella mozione di cui è primo firmatario il leghista Fabio Rolfi.

Il documento - che ha raccolto anche firme di Lista Maroni, Fi, Ncd, Fdi, Pensionati e una del Pd - indica come troppo complicata l'applicazione delle recente direttiva Ue in materia "mentre le esportazioni rappresentano un'importante ancora di salvataggio per le imprese italiane".

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