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Severo Zatti

Severo Zatti

Azzannato e ucciso da un cinghiale, la vittima è Severo Zatti

Dolore e sgomento a Iseo per la scomparsa di Severo Zatti, il 72enne aggredito da un cinghiale e morto dissanguato. Alle 15 di lunedì i funerali.

Una fine tragica, quanto assurda che ha velato i visi degli iseani di dolore e sgomento. Severo Zatti, meccanico in pensione di Iseo, è morto dissanguato giovedì notte, dopo essere stato aggredito e ferito alla coscia da un cinghiale.

Era un meccanico molto bravo, una persona estroversa, solare e gentile. Così ad Iseo viene ricordato l'ex capo officina della vecchia concessionaria Fiat di Via Roma, scomparso a 72 anni.Un uomo attivo e dinamico anche dopo essere andato in pensione, che amava andare a caccia nei boschi. Con il cognato condivideva un capanno alla «balòta del Coren»; mentre ai piedi dei monti iseani, il località “La Viola” aveva un angolo di terra, che coltivava con passione e minuziosa precisione.

Proprio lì, nel suo rifugio immerso nel verde si era nascosto giovedì notte, imbracciando un fucile per eliminare il cinghiale che continuava a danneggiargli l'orto. Un angolo di terra che il pensionato curava quasi in maniera maniacale e che era il suo orgoglio. Per questa ragione il 72enne non si rassegnava all'idea che potesse essere rovinato dagli animali. Accanto al capanno, Severo aveva anche sistemato un grosso tavolo dove riuniva amici e parenti.

La sua drammatica scomparsa lascia nel dolore e nello sgomento la comunità iseana e i famigliari: la moglie Marisa;  la figlia Marzia e la sorella Marì. I funerali del 72enne si svolgeranno alle 15 di lunedì, partendo dall´abitazione di via Cavone 13, a Iseo.

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