Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca Montirone

Tombe profanate al cimitero: rubati oro e gioielli dalle salme

Secondo episodio in pochi mesi

Profanate le tombe del cimitero di Montirone: è il secondo episodio in pochi mesi. I ladri sacrilegi sembrano sapere dove colpire: anche stavolta, nel mirino, i loculi di una famiglia di origini rom, che ora vive nel Torinese ma che ha diversi cari estinti sepolti nel camposanto del paese bresciano. Due le tombe che sono state profanate nella notte tra sabato e domenica: le bare sono state sradicate dal loculo e poi lasciate, aperte, sul sentiero interno del cimitero.

Le telecamere avrebbero ripreso uno dei malviventi in azione: in fuga con un piccolo sacco in mano, probabilmente pieno di oro e gioielli (è tradizione della cultura tzigana farsi seppellire con dei preziosi). Sarebbe questo il movente del colpo dell'altra notte, e della profanazione di qualche mese fa (in quell'occasione vennero svuotate le bare di due fratelli).

Cosa ha detto il sindaco

"Le bare estratte dai loculi - ha dichiarato al Giornale di Brescia il sindaco di Montirone Filippo Spagnoli - appartengono a persone decedute diversi anni fa, esponenti di famiglie zingare che un tempo abitavano a Montirone. Dopo i due fratelli oggetto delle attenzioni dei predatori alcuni mesi fa, ora questi altri due casi accendono i riflettori dell'opinione pubblica su questi fatti, perché nel nostro camposanto ci sono altri esponenti tumulati che appartengono a questa famiglia". Seppur sacrilego, un semplice furto? O una vendetta post-mortem? Indagano i carabinieri.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tombe profanate al cimitero: rubati oro e gioielli dalle salme
BresciaToday è in caricamento