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Foto d’archivio

Foto d’archivio

Allarme sicurezza: siringhe al parco in mezzo a mamme e bambini

Spaccio e consumo di droga al parco pubblico di Via Trento a Montichiari: in paese infuria la polemica, a breve in arrivo le nuove telecamere

Siringhe in mezzo a mamme e bambini che giocano: succede al parco “Caduti di Nassiriya” alle spalle di Via Trento a Montichiari, dove – come riporta Bresciaoggi – sarebbe da almeno un paio di mesi che l'emergenza droga è tornata prepotentemente di attualità. Una zona tristemente nota per essere già un luogo di spaccio, ma peggiorata negli ultimi tempi perché parecchi tossicodipendenti rimangono al parco anche per consumare la sostanza, per lo più eroina.

Da qui la vasta gamma di siringhe abbandonate vicino agli alberi o alle panchine, non lontano dai luoghi preferiti dai bambini per giocare: le presenze dei più piccoli sono ovviamente aumentate con i mesi più caldi, mentre pare non accennino a diminuire invece i “residui” di chi sceglie di drogarsi a cielo aperto, e in un parco pubblico.

Polemiche accese: nell'ex parco comunale della City i controlli delle forze dell'ordine sono aumentati esponenzialmente, ma ancora non basta. A breve il Comune ha comunque annunciato l'installazione di due nuove telecamere di videosorveglianza, nell'ambito di un “progetto sicurezza” da oltre 40mila euro.

E sui social video e fotografie, commenti indignati. Il parco “Caduti di Nassiriya” era già finito sulle pagine della cronaca locale per una serie di atti vandalici, rivolti in particolare al monumento ai Carabinieri.

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