Cronaca

Green Hill: sciopero della fame a oltranza: «Chiudete il lager!»

Gli animalisti hanno allestito un presidio e iniziato uno sciopero della fame ad oltranza per ottenere la chiusura di 'Green Hill', l'allevamento di cani beagle di via San Zeno a Monitchiari

Hanno passato la notte al freddo e senza sacchi a pelo, camminando sotto il porticato del municipio di Montichiari i quindici attivisti animalisti che, nel pomeriggio di ieri, hanno annunciato un presidio e lo sciopero della fame ad oltranza per ottenere la chiusura di 'Green hill', l'allevamento di cani beagle destinati alla sperimentazione in decine di laboratori farmaceutici europei e statunitensi.

Nelle prime ore della mattina le forze dell'ordine hanno transennato il porticato, impedendo l'accesso agli attivisti.

"Siamo ancora qui e non molliamo" hanno detto "siamo, anzi, ancora più motivati". "Piove, ma ci siamo attrezzati con ombrelli ed impermeabili - hanno spiegato - Vogliamo solo manifestare in maniera civile e pacifica". Altre persone sarebbero in arrivo da Roma e Napoli.

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