Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Montichiari

Vietato entrare in piscina con il turbante: cliente in polemica con i gestori

La struttura ha rimborsato il biglietto d'ingresso

Ha pagato il biglietto d'ingresso, è entrato nel parco, ma non ha potuto fare il bagno. Un cittadino di origine indiana residente nella Bassa Bresciana ha pubblicato su una pagina social di una piscina di Montichiari un messaggio polemico nei confronti della strutta che gli ha impedito di fare il bagno indossando il tradizionale turbante colorato sul capo. La notizia è riportata sulle colonne del dorso bresciano del Corriere della Sera in edicola stamane. 

Giusto o sbagliato? Il turbante colorato non deve essere considerato come semplice copricapo, è infatti un oggetto religioso che simboleggia il rapporto tra il credente e Dio, e la gratitudine che si deve al Creatore. I gestori della piscina però sono stati inflessibili, e non hanno esitato ad impedire l'ingresso in acqua. L'indiano, indignato, ha scritto - letteralmente - che il regolamento è una schifezza oscena. 

La risposta dei gestori è riportata sul quotidiano: «Chi vuol farsi il bagno con il turbante sudaticcio lo può fare a casa propria, e non da noi». Alle rimostranze del cliente, la struttura ha rimborsato il biglietto d'ingresso al cliente indiano.

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