Picchia la madre per avere il nuovo iPhone: arrestato ragazzo

Violenza in famiglia: a pagare dazio questa volta, e per lungo tempo, sono i genitori. In manette ci è finito un giovane che ha appena compiuto 18 anni: dopo averla picchiata, minacciava di morte la madre per avere il nuovo iPhone

Solo pochi mesi fa l’aveva picchiata, presa a pugni: lui ancora 17enne, lei madre di 37 anni. Era addirittura finita in ospedale, a Montichiari, tra botte ed escoriazioni: ma anche allora non aveva avuto il coraggio di denunciarlo, aveva negato tutto ancora una volta. Fino a pochi giorni fa, quando probabilmente ha avuto davvero paura.

In manette ci è finito un ragazzo da poco 18enne, accusato di lesioni aggravate, danneggiamenti, maltrattamenti. Per lungo tempo avrebbe tenuto in pugno i suoi genitori, soprattutto la madre: botte e minacce, anche di morte. Pronto a tutto pur di avere quello che voleva.

In ultimo, un’iPhone 7: il costoso smartphone di marca Apple (da più di 600 euro, come minimo) che la madre si sarebbe rifiutata di comprargli. Il motivo? Le difficoltà economiche in cui versa la famiglia. Per il ragazzo soltanto una scusa.

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