Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca Via Gorizia, 30

Sfrattati e accolti dall’Oasi di Paratico: minacce e insulti razzisti

L'associazione Mamma dell'Amore di Paratico ha accolto gratuitamente una famiglia di immigrati con quattro figli, il più grande ha solo 7 anni. Volontari minacciati e insultati dai razzisti del paese

L'Oasi dell'Amore di Paratico

Sono stati sfrattati qualche settimana fa dalla loro casa di Coccaglio: il padre ha perso il lavoro, faceva il muratore, le spese d’affitto erano diventati insostenibili. Un’intera famiglia è stata allora accolta dall’Oasi Mamma dell’Amore di Paratico, associazione senza scopo di lucro che da anni lavora sul territorio e si occupa appositamente di opere caritatevoli.

Sono stati accolti e ospitati, gratuitamente, e in Via Gorizia ci resteranno per almeno un mese. In attesa che le cose vadano un po’ meglio, papà e mamma con quattro figli, e il più grande ha solamente sette anni. Ma non tutti hanno accettato con un sorriso la scelta dei volontari dell’Oasi franciacortina.

Negli ultimi giorni infatti in sede sono arrivate telefonate minatorie, lettere cariche d’insulti e di odio, perfino insulti faccia a faccia. “Dovete smetterla di aiutare gli stranieri”, oppure “prima gli italiani, anche perché questi qua sono musulmani e puzzano”.

Un respiro profondo, ma un’opera che continuerà per la sua strada. “Non bastano le minacce – spiegano dalla Mamma dell’Amore – Il nostro compito è aiutare tutti coloro che hanno bisogno”. Come se non bastasse, lo scorso luglio, la Madonnina che accoglie i visitatori era stata imbrattata da vandali blasfemi, che l’avevano addirittura ricoperta di escrementi.

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