Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Rezzato

“Tappa al gabinetto”, il treno deve fermarsi per il pipì-stop dei passeggeri

Una storia che fa sorridere ma anche arrabbiare: sul treno regionale 2058 partito mercoledì da Verona i bagni non funzionano, e sia all'andata che al ritorno il capotreno organizza le pause pipì

Foto di repertorio

La storia in un certo senso fa sorridere, in un altro senso invece fa pure arrabbiare: sui treni della linea Milano-Venezia (la più trafficata d'Italia, o quasi) i bagni non funzionano, e il capotreno – per alcuni fin troppo gentile, per altri bravo solo ad accumulare ritardi – organizza una serie di “pipì-stop” per consentire ai passeggeri di espletare i propri (brevi) bisogni fisiologici.

Non sarebbe la prima volta, e non sarebbe la prima linea: ma l'ultimo episodio risalirebbe a meno di 24 ore fa. Come detto, linea Milano-Venezia: treno regionale 2058 partito all'alba di mercoledì dalla stazione di Verona.

Prima sosta già a Peschiera del Garda, su richiesta dei passeggeri che devono andare in bagno. Superate le stazioni di Desenzano e di Lonato la nuova tappa è a Rezzato: altra sosta, un cambio di binario per motivi tecnici e occasione (di nuovo) per fermarsi e andare in bagno.

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