Il grande business della disperazione: arrestati 13 trafficanti di essere umani

Gli arresti, richiesti dal pm della Dda Alessandra Cerreti, hanno riguardato le province di Milano, Monza-Brianza, Brescia e Venezia

Un gruppo di profughi (foto d’archivio)

Vengono definiti 'scafisti di terra' dalla polizia che li ha arrestati. Scafisti come i banditi responsabili di migliaia di morti annegati nelle acque del Mediterraneo. Ed effettivamente, il capo dell’organizzazione - un cittadino egiziano di trentasette anni - era in contatto direttamente con gli scafisti in partenza dalle coste africane. Una volta avvertito da questi che i profughi erano in partenza per l’Italia, attivava immediatamente il 'suo' gruppo per 'accogliere' i migranti in stazione Centrale a Milano.

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Tredici persone sono state arrestate dalla polizia di Stato con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento dell'immigrazione clandestina, mediante trasporto di cittadini stranieri clandestini attraverso il territorio nazionale verso paesi del Nord Europa. Gli arresti - richiesti dal pm della Dda di Milano Alessandra Cerreti ed emessi dal gip Teresa De Pascale - hanno interessato, oltre alle province di Milano e Monza Brianza, anche quelle di Brescia e Venezia. E dei tredici destinatari di misura cautelare in carcere solo tre sono risultati irreperibili sul territorio nazionale.

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