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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Cronaca Centro / Piazza della Vittoria

La storia scende in Metrò: tre scatti per fermare il tempo

Tre enormi fotografie campeggiano a Vittoria, Ospedale e Stazione FS: il legame tra passato e futuro e una storia per immagini. Il sindaco Del Bono: "Un modo per tener vive le basi che hanno costruito la nostra città"

Tre scatti ‘giganteschi’, anche da dodici metri per nove, fissati sui grandi muri delle stazioni delle Metro bresciana, quasi a voler fermare il tempo un’altra volta, anche solo per ammirarli. Foto giganti, o meglio gigantografie, di tre diversi periodi storici ma che si legano direttamente alle stazioni ‘prescelte’, quella dell’Ospedale, quella di Piazza Vittoria, quella della stazione ferroviaria.

In ordine, l’inaugurazione del Padiglione A del Civile, datata 1950; la linea 1 del filobus che attraversa Piazza Vittoria, poco prima dell’infuriare della guerra, nel 1940; la terza e ultima, la riparazione di una locomotiva del 1918, duramente ammaccata dalla guerra che invece allora si stava per concludere. Tre pezzi di storia bresciana e cittadina, immortalati e forse immortali.

“Caratterizzare ogni fermata con un segno d’identità, questo volevamo – ha spiegato il sindaco Emilio Del Bono – Un modo per tener vive le basi che hanno costruito la nostra storia, un’occasione per restituire un’identità ad una comunità che non si vuole fermare”. E forse questa metropolitana, che intanto piace anche a New York, comincia a conquistare (e per davvero) i cuori dei bresciani.

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