Litiga con la fidanzata al bar: interviene un cliente, lui lo prende pugni

Ha preso a pugni un cliente del bar, che, a quanto pare, voleva solamente calmarlo

Ha preso a pugni un cliente del bar e ha poi aggredito anche i carabinieri: condannato a 6 mesi di reclusione. La scazzottata si è scatenata giovedì sera al bar trattoria Al Tram di Medole: il ragazzo, di circa 30 anni, completamente ubriaco stava litigando animatamente con la sua fidanzata.

Forse per farlo calmare, o magari per consigliargli di andarsene dal locale, uno dei clienti del bar si è avvicinato al giovane, chiedendogli di smetterla. Lui ha reagito con violenza: prima un pugno in faccia, poi un altro, finché non l'ha steso.

Il titolare ha avvisato il 112, che ha inviato sul posto una pattuglia dei carabinieri. Non è ancora finita, purtroppo: quando sono arrivati i militari il 30enne si è letteralmente avventato contro di loro, con l'intenzione di colpirli a loro volta.

Non ci è riuscito: è stato immobilizzato e arrestato. Accompagnato in caserma, ha passato qualche giorno in cella in attesa del processo: è stato condannato per direttissima a 6 mesi di reclusione. Incensurato, se la caverà con la condizionale. Ma forse ha imparato la lezione.

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