Sfondano la vetrina del bar con un furgone rubato: colpo da migliaia di euro

Un colpo messo a segno in poco meno di 5 minuti: saracinesca e vetrata sfondate con un Fiat Doblò, rubato proprio a un cliente del bar

La vetrata dopo il passaggio dei ladri

Prima il furto di un furgoncino parcheggiato nelle vie limitrofe, poi la spaccata. Un’operazione criminale davvero lampo, durata all'interno del locale una trentina di secondi. Nel mirino di una banda di ladri è finito il bar-trattoria-tabacchi "Km51" di Mazzano, situato lungo la 45bis Gardesana occidentale.

Vetrina sfondata, bar devastato

I ladri erano in tre, stando alle registrazioni delle telecamere di sicurezza, e hanno agito nella notte tra giovedì e venerdì: dopo aver rubato un Fiat Doblò a un artigiano che abita nelle vicinanze, che è anche un affezionato cliente del locale, si sono diretti verso il locale. Una volta raggiunto il piazzale dell’attività, hanno usato il furgoncino come ariete per sfondare la saracinesca e la doppia vetrata. Infine, con un flessibile, hanno forzato la porta blindata.

Una volta avuto accesso nel bar, tra i vetri che ha ricoperto tutto ciò che si trovava all'interno, i malviventi hanno fatto razzia di tutto quanto si poteva rubare. In tutto sono riusciti ad arraffare - e a caricare sul furgoncino - due delle cinque slot-machine, un cambia monete, sigarette e "Gratta e vinci": il valore approssimativo del furto si aggira attorno ai 10mila euro. Oltre a questa somma, il proprietario Paolo Carlini dovrà mettere in conto le spese per la sistemazione della struttura.

Assalto lampo

Un assalto lampo, come si diceva: il furgone viene inquadrato per la prima volta dalle telecamere alle 2.45 del mattino e ha lasciato il piazzale carico di refurtiva poco prima delle 2.50. Ovviamente è scattato l’allarme e sono suonati i telefoni del proprietario e dei carabinieri. Nonostante il tempestivo intervento dei militari di Rezzato, arrivati sul posto in pochi di minuti, dei ladri non c’era ormai più traccia.

Una banda specializzata che non sarà facile individuare: tutti e tre i componenti hanno agito a volto coperto e durante la fuga hanno oscurato la targa del furgone. Restano l’amarezza e la paura del proprietario, dato che nella zona i furti si susseguono: il Bar Tange, che si trova a poca distanza, è stato visitato ben 14 volte dai ladri, l'ultima lo scorso agosto.

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“Fino ad ora il mio bar si era salvato, forse anche grazie ai tanti accorgimenti che ho adottato per prevenire i furti: come le luci lasciate sempre accese, la presenza di camion nel piazzale durante la notte. Ma è evidente che nemmeno noi siamo immuni. Il terrore che questi atti criminali si ripetano è grande, ma dobbiamo resistere”: questa l’amara conclusione di Paolo Carlini. 

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