Cronaca Centro / Via Spalto San Marco

Maxi rissa tra 30 detenuti, bombola incendiata contro un agente

La violenta zuffa è scoppiata alle 19.30 di mercoledì 1 luglio al terzo piano del carcere di Canton Mombello. Oltre 30 i detenuti coinvolti

Canton Mombello

Non è una scena da film americano quella che si è verificata mercoledì primo luglio al terzo piano di Canton Mombello. Ma è la realtà, la triste normalità estiva di un penitenziario sovraffollato di detenuti, ma a corto di personale. L’episodio non è isolato e la scena già vista e rivista a Canton Mombello, come a Verziano e nelle carceri di Bergamo, Cremona e Modena.

L’apertura delle sezioni ha messo a contato i detenuti di diverse etnie e nel carcere di via Spalto San Marco i vecchi rancori hanno dato origine prima a urla e spintoni, poi a calci e pugni. Lo scontro si è verificato tra i detenuti albanesi e quelli tunisini. Ad originarlo uno sparuto gruppo di detenuti, poi la lite è degenerata in violenza e a difesa dei propri connazionali sono intervenuti i compagni di cella e di sezione.

Il bilancio è di oltre 30 carcerati coinvolti, parecchi contusi, uno di loro è stato anche portato al Civile per accertamenti ma ha fatto presto ritorno in cella, e due guardie finite al pronto soccorso. Stando a quanto denuncia la Cgil, inoltre, “una bombola incendiata contro un agente”, che - fortunatamente - non ha raggiunto il bersaglio. Si tratterebbe di una bomboletta di gas. Il colpevole, scrive il sindacato, sarebbe un detenuto magrebino: “I poliziotti lavorano sotto organico: mercoledì hanno rischiato tantissimo”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Maxi rissa tra 30 detenuti, bombola incendiata contro un agente

BresciaToday è in caricamento