Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

«Quadri in cambio di un lavoro»: la strana storia di Maurizio da Lonato

Maurizio Salamini ha 52 anni e abita a Lonato, in una casa popolare: disoccupato da due anni ma artista da una vita, è disposto ad offrire almeno un centinaio di opere in cambio di un lavoro, qualunque esso sia

© Giovanni Lattanzi

Uno “scambio merce” insolito, figlio certamente di un tempo in cui, nella ‘stanca’ Europa, le cose non vanno benissimo. Ma il pittore artista Maurizio Salamini, 52enne di Lonato, ha deciso di tentarle davvero tutte, pur di ricominciare a lavorare.

La sua ultima ‘offerta’ ha già fatto rumore: un centinaio tra quadri, serigrafie e sculture in cambio non di denaro, ma di un posto di lavoro. E l’offerta è aperta a tutti, non solo il Comune di Lonato (con cui avrebbe comunque avuto già un primo contatto) ma anche enti e associazioni, pubblici e privati.

Lui che una “buona vita” comunque la passava, finché faceva il rappresentante. Poi un problema di salute, la momentanea sospensione e infine la disoccupazione, una condizione stagnante che perdura ormai da un paio d’anni.

Adesso abita a Lonato, in una casa popolare ad affitto calmierato, circa 250 euro al mese. Ma la liquidità è sempre meno, non bastano le offerte o i piccoli aiuti per continuare a vivere o, almeno, a sopravvivere. Il lavoro nobilita, si diceva, ma ti aiuta anche a mangiare.

In costante attesa, e non sia mai che qualcuno leggendo la sua storia ci pensi su un pochino, anche una o due volte. Maurizio intanto non nasconde la sua passione per l’arte, e confessa il suo grande sogno nel cassetto: aprire un piccolo laboratorio, e magari trasmettere ai più giovani l’infatuazione per la vita d’artista.

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