Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Maturità 2012: le tracce della prima prova

I giovani maturandi di tutta Italia hanno iniziato questa mattina la prima prova scritta. Per la prima volta, quest'anno le fatidiche tracce sono arrivate alle scuole per via telematica e non attraverso buste sigillate

Sono circa mezzo milione gli studenti che stamani, con la prima prova di italiano, hanno incominciato l'esame di maturità. Quest'anno per la prima volta l'invio delle tracce delle prove scritte è avvenuto per via telematica e non attraverso i fascicoli cartacei. La seconda prova scritta si svolgerà domani, mentre la terza e ultima è in calendario per lunedì.

Queste le tracce proposte per la prova di italiano nella maturità 2012:

- Tipologia B - Ambito storico-politico: Shoah. Partendo da una frase di Hannah Arendt sullo sterminio degli ebrei da parte dei nazisti, la traccia propone di descrivere lo sterminio degli ebrei programmato e realizzato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.

- Tipologia B - Ambito socio-economico: i giovani e la crisi. Questa traccia prende invece spunto dalla massima di Paul Nizan, 'Avevo vent'anni... Non permetterò a nessuno di dire che questa è la più bella età della vita", tratta dal libro 'Aden Arabia'. E' la frase cui si ispirò Fernando Di Leo per il film del 1978 'Avere vent'anni'. Tra i testi allegati anche alcuni scritti di Steve Jobs.

- Maturità 2012: le materie della secondo prova scritta

- Tipologia B - Ambito artistico letterario: i giovani maturandi dovranno cimentarsi sulla tematica del "Labirinto", partendo dagli scritti di autori quali Ariosto, Picasso, Calvino ed Eco.

- Tipologia A - Analisi del testo: l'autore scelto, in questo caso, è stato Eugenio Montale, come già successo nel 2004 e nel 2008. Il tema dovrà prendere spunto dal brano "Ammazzare il tempo" tratto da "Auto da fé", saggio pubblicato nel 1966 che raccoglie articoli di attualità culturale, critica letteraria e musicale, meditazione sui cambiamenti culturali e morali di portata internazionale come la cultura di massa, l'arte ridotta a industria, spettacolo o merce da consumare.
Il saggio è un duro attacco contro gli aspetti degenerativi della modernità, contro la "nuova barbarie" del consumismo. Il poeta e premio Nobel se la prende con la massificazione culturale, la mercificazione dell'arte e la meccanizzazione della vita, annunciando - profeticamente - la fine della libertà del mondo dominato dalla merce.


- Tipologia B - Ambito scientifico: Hans Jonas: "Principio di responsabilità, un'etica e la civiltà tecnologica".

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