rotate-mobile
Cronaca Edolo

Morto in montagna a 24 anni: lo straziante dolore dei genitori e delle sorelle

Saranno celebrati venerdì i funerali

Una foto che lo ritrae sorridente, aggrappato alla parete di una montagna, la sua grande passione: è l'immagine del necrologio di Matteo Gadaldi, il ragazzo di 24 anni morto mercoledì mattina in Val d'Avio, Edolo, precipitato per oltre 10 metri dalla Cascata della Madonnina mentre si stava arrampicando, in compagnia di alcuni amici che non hanno potuto fare altro se non osservare, attoniti, la scena.

Il funerale sarà celebrato venerdì pomeriggio, alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Ponte in Valtellina, dove abitava: Matteo lascia nel dolore la mamma Sabrina, il papà Gianni, le sorelle Simona e Sofia, le nonne e gli zii. La famiglia ringrazia il personale del Soccorso Alpino "per l'umanità e il servizio, fatto con tanta delicatezza".

L'incidente e il cordoglio

Matteo Gadaldi si era diplomato all'Istituto tecnico agrario, ma sognava di diventare una guida alpina. Aveva lavorato in montagna (come pastore e boscaiolo), da ragazzo era stato atleta di sci alpino. Mercoledì mattina era salito in quota lungo il sentiero dopo essere partito dal Rifugio Garibaldi: il dramma si è consumato poco prima delle 10.30, sulla parete di ghiaccio della Cascata.

Tantissimi i messaggi di cordoglio arrivati in queste ore: "Una perdita incolmabile per i genitori e per tutti noi, una giovane vita e un pezzo di futuro che non si realizza. Ma se crediamo che il corpo sia solo la custodia terrena dell'anima, ora questa si è aggiunta agli angeli del cielo", scrive Alessandro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Morto in montagna a 24 anni: lo straziante dolore dei genitori e delle sorelle

BresciaToday è in caricamento