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Matteo Baviera

Matteo Baviera

Giovane padre scomparso nel nulla, i carabinieri: "Allontanamento volontario"

Si susseguono gli avvistamenti, ma ancora nessuna notizia di Matteo Baviera, l'operaio 35enne scomparso venerdì pomeriggio da Ponte San Marco. Gli inquirenti escludono l'eventuale responsabilità di terze persone e anche quella del gesto estremo

Sono ormai passati 5 giorni da quando Matteo Baviera, 35enne di casa a Ponte San Marco (frazione di Calcinato) non dà più sue notizie. Il suo cellulare resta spento e anche dell'auto su cui si è allontanato, un'Alfa Romeo Nera, non c'è nessuna traccia. L'ultima volta è stata inquadrata dalle telecamere di videosorveglianza, venerdì notte a poche ore dalla scomparsa, mentre percorreva la Statale che collega Calcinato alla città.

+++ ULTIMO AGGIORNAMENTO +++

Matteo Baviera è stato trovato nel primo pomeriggio di mercoledì: sta bene.

Gli ultimi avvistamenti

E proprio a Brescia si sono concentrate le segnalazioni nelle ultime ore: diverse le chiamate arrivate alla moglie dell'operaio, padre di un bimbo di un anno, e ai carabinieri da parte di persone che, tra il pomeriggio di martedì e la prima mattinata di mercoledì, avrebbero visto Matteo in città: tra via Milano, il quartiere Fiumicello e nella zona del parco del Mella. A quanto pare si è trattato solo di falsi allarmi: i militari hanno effettuato le verifiche del caso e l'uomo avvistato non era Matteo. Le ricerche, che sono state estese anche alle province limitrofe, però non si fermano.

Allontanamento volontario

Stando a quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Desenzano, che si stanno occupando del caso, si tratterebbe di un allontanamento volontario, anche se ancora resta da capire cosa abbia spinto il giovane padre a far perdere le sue tracce dopo l'uscita dalla fabbrica di Rezzato, dove lavora, lo scorso venerdì pomeriggio. Dietro alla scomparsa non ci sarebbero problemi di natura economica e gli inquirenti escludono che qualcuno abbia potuto fargli del male. Viene considerata remota anche l'ipotesi del gesto estremo.

Tra le eventualità prese in considerazione da chi indaga, quella di forti dissidi familiari che avrebbero spinto il 35enne ad andarsene senza dare più sue notizie. Stando a quanto riferito dalla moglie, il 35enne non avrebbe con sé soldi e tessere bancomat e potrebbe quindi aver bisogno di aiuto. Tra le tante ipotesi al vaglio quella che abbia abbandonato l'auto in un posto isolato per poi vagare nella provincia, a piedi o spostandosi con i mezzi pubblici. Viene ritenuto improbabile, invece, che l'operaio abbia trovato rifugio da un amico, ma i carabinieri stanno contattando tutti i suoi conoscenti per avere un quadro completo. 

Con il passare delle ore cresce l'angoscia della giovane moglie, che attende con ansia il suo ritorno a casa e ribadisce l'appello rivolto al 35enne di dare sue notizie e a chiunque l'abbia visto di mettersi immediatamente in contato con le forze dell'ordine.

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