Cronaca

Carte falsificate per il Reddito di Cittadinanza, 12 persone finiscono nei guai

Falsificano le dichiarazione per ottenere il Reddito di Cittadinanza. Indagano i Carabinieri di Marone

I carabinieri di Marone durante i controlli © Bresciatoday.it

Dodici persone sono state deferite in stato di libertà, con l'accusa di aver esibito false attestazioni per percepire il reddito di cittadinanza. La truffa è stata scoperta dai carabinieri di Marone. Dall’attività d’indagine è emerso che alcune documentazioni esibite non erano veritiere: gli accusati avevano falsificato la DSU (dichiarazione sostitutiva unica).

I soldi sono stati erogati a cittadini stranieri che, ormai da anni, risultavano cancellati dalle liste anagrafiche della popolazione residente; nonostante ciò, percepivano regolarmente l’accredito del reddito di cittadinanza sul proprio conto corrente. Diverso discorso invece per una donna che aggirava la legge negando l’assenza di precedenti penali del marito, già condannato per associazione di tipo mafioso.

Tutte queste persone hanno sottratto alla Tesoreria dello Stato circa 60.000 euro. L'INPS ha provveduto immediatamente a revocarne il beneficio e ha avviato la procedura di riscossione delle somme dovute.

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