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Foto di repertorio

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Epidemia senza fine: la polmonite miete un'altra vittima, indaga la Procura

E' morto a 90 anni Mario Favalli di Calvisano: era ricoverato in una struttura per anziani di Rodigo. Sul suo decesso sta già indagando la Procura

La Bassa Bresciana piange un altro morto, un altro decesso che a quanto pare sarebbe causato dalla polmonite batterica: sull'accaduto sta già indagando anche la magistratura, nell'ambito di un'inchiesta per epidemia colposa. Sulla salma del defunto è già stata effettuata l'autopsia: servirà ad accertare se le cause del decesso siano riconducibili alla legionella. Lunedì sono stati celebrati i funerali.

Lo scrive Bresciaoggi: la vittima si chiamava Mario Favalli, 90 anni, ed era ricoverato in una residenza per anziani di Rodigo, nel Mantovano. Anche lui abitava a Calvisano, così come altri due deceduti in queste ultime settimane per polmonite: è la quarta vittima in paese, da questo punto di vista la località più flagellata dall'epidemia.

Tre persone, considerando anche Favalli, sono morte per complicazioni conseguenti alla polmonite batteriche. Ma c'è anche un caso (accertato) di un decesso per legionella: la 69enne Guglielmina Castelletti, che abitava a Mezzane. E proprio nell'abitato di Mezzane gli ultimi campionamenti sulla falda hanno riscontrato la presenza di legionella.

Tutto il resto del paese sarebbe invece “pulito”, in attesa di nuovi accertamenti (che sono già programmati per sabato 27 ottobre e poi per il 17 novembre): sono stati effettuati cinque campionamenti, uno per frazione più il capoluogo. Tutti negativi, tranne appunto Mezzane. Approfondimenti sono già in corso.

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