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Il manufatto crollato

Il manufatto crollato

Cevo, morto schiacciato dalla croce: muore un ragazzo 21enne in gita

Era in gita. E' morto schiacciato dalla croce realizzata dall'artista Job per la visita di Giovanni Paolo II. Il manufatto è crollato

Si chiamava Marco Gusmini, 21enne di Lovere (nel Bergamasco, dove viveva con sua madre e suo padre), il giovane che è morto giovedì 24 aprile nel Bresciano a Cevo.

Era in gita. E' morto schiacciato dalla croce realizzata dall'artista Job per la visita di Giovanni Paolo II. Il manufatto è crollato. I suoi amici si sono salvati scappando nella direzione opposta mentre lui è rimasto schiacciato dalla pesante croce.

Stando alle prime ricostruzioni, dopo alcuni scricchiolii, la croce in legno si è spezzata, travolgendo il giovane che non è riuscito ad allontanarsi in tempo. Il giovane era affetto da una leggera disabilità motoria.

La Procura di Brescia ha aperto un'inchiesta affidata al sostituto procuratore Katy Bressanelli, bresciana proprio della Vallecamonica. L'allarme è scattato intorno alle 14.15. Sul posto i mezzi del 118 con un'ambulanza e l'elisoccorso. Per il giovane non c'era più niente da fare. L'opera è una trave curva, larga 72 cm e con profondità variabile dai 2 metri della base fino a 0,60 cm della cima. Raggiunge l'altezza di oltre 30 metri.

Secondo quanto riferito dal sindaco di Cevo Silvio Citroni la struttura veniva regolarmente controllata e l'ultima manutenzione era stata eseguita nel luglio scorso.

"Una tragedia inspiegabile - ha aggiunto il sindaco Citroni senza nascondere la sua grande commozione - una giovane vita, tante speranze distrutte così".

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