Cronaca

Giovane papà stroncato da un male incurabile: il commovente messaggio della moglie

Le sue condizioni si sono rapidamente e irrimediabilmente aggravate

E' il secondo lutto che sconvolge la Valcamonica in pochi giorni: Marco Grazioli aveva soltanto 45 anni ma si è dovuto arrendere a una malattia tremenda, che negli ultimi anni non gli ha mai lasciato scampo. Abitava a Sellero insieme alla famiglia: lo piangono la moglie Sara e gli amati figlioletti Enea, Casterina e Naele, e poi i fratelli Ida, Bortolo e Camilla. I funerali domenica pomeriggio alle 17 nella chiesa di San Desiderio.

Vignaiolo e agricoltore: il ricordo di Marco

Molto conosciuto in paese, e in tutta la valle e oltre, era il titolare dell'azienda agricola Rodella, specializzata in vino e piccoli frutti. Coltivava l'orto, i vigneti e i frutti di bosco anche in collina, su terrazzamenti. Era inoltre iscritto alla Fivi, la Federazione dei vignaioli indipendenti. In queste ore la moglie Sara ha pubblicato un commovente messaggio su Facebook, in sua memoria.

Il commovente messaggio della moglie Sara

“Sono fermamente certa che lui ora è sul Pizzo Badile che ci sorride – scrive Sara – In questi anni ha combattuto ed è stato più bravo di noi: ha sempre sorriso, non si è mai lamentato, ha solo e sempre vissuto, anche in questi ultimi giorni dove si è inesorabilmente aggravato. Vorrei ringraziare col cuore in mano i medici che in questi anni l'hanno seguito e amato, perché Marco non è mai stato solo un paziente”. 

In particolare, la moglie ringrazia il dottor Bertolini e lo staff di Otorinolaringoiatria e la dottoressa Pasinetti della Radioterapia di Esine, la dottoressa Locati dell'Istituto nazionale dei tumori di Milano, il prof. Paolo Bossi, la dottoressa Cristina Gurizzan, la sua infermiera personale Chiara, il reparto di Oncologia del Civile di Brescia, la Domus Salutis: “Solo grazie a persone come loro gran parte di noi un giorno si salveranno, loro non solo medici ma sono stati una famiglia. Marco non ci lascia: ci aspetta solo in un altro posto che finalmente gli ha dato un po' di pace”.

La famiglia non chiede fiori, ma opere di bene e donazioni all'Associazione oncologica bresciana (Aob). Anche il sindaco e l'amministrazione comunale di Sellero si uniscono al dolore: “Porgiamo le più sentite condoglianze alla moglie Sara, ai figli e a tutti i familiari per la perdita del caro Marco”.

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