Cronaca Gardone Riviera

L’incidente in parapendio e poi la morte: l’ultimo volo di Manuela

La donna è stata ricoverata all’ospedale Civile di Brescia, poi il decesso

Doveva essere un momento di spensieratezza e felicità portata all’estremo, in volo sopra il lago di Garda, godendosi un panorama mozzafiato e assaporando a pieno la propria passione per il parapendio. Invece, quel lancio, quel volo, si è rivelato l'ultimo per la 46enne altoatesina Manuela Gasparini.

La dinamica

Il tutto è avvenuto venerdì 23 giugno: la 46enne era decollata dal monte Pizzoccolo, per una sessione di parapendio, quando ha avuto l'incidente poco prima dell'atterraggio, a circa 20 metri di altezza. Chiamati i soccorsi, le persone che erano con lei hanno sperato che la donna riprendesse conoscenza, ma dopo poco più di 12 ore la 46enne è stata dichiarata morta; era stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Civile di Brescia.

Chi era Manuela

Viveva a Bressanone, lavorava per un’azienda dell’Alto Adige che si occupa della costruzione di case in legno e, come riporta L'Adige, era mamma di figli, un maschio di 20 anni e una ragazza di 15. Il parapendio era una delle sue passioni più grandi. Su Facebook, infatti, si trova un suo video da un migliaio di visualizzazioni di un lancio effettuato il 23 gennaio 2022 con la frase “…finalmente si vola sul serio”.

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