Cronaca

Marito e moglie sfasciano una trattoria: titolare preso a sprangate

Ancora in gravi condizioni il proprietario della trattoria Ponte Rosso, ricoverato al Civile di Brescia con prognosi riservata. Pochi giorni fa è stato aggredito e pestato con una spranga da una coppia di ubriachi

E’ ancora ricoverato in gravi condizioni e con prognosi riservata nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale Civile di Brescia il ristoratore Gianpaolo Scioscia, proprietario della trattoria Ponte Rosso, sita ad una manciata di chilometri da Mantova. Probabilmente verrà operato, a causa di un pericoloso ematoma alla testa.

E’ stato aggredito pochi giorni fa da una coppia di esaltati, marito e moglie, che si sono introdotti nel locale poco dopo mezzogiorno, e hanno cominciato a sfasciare tutto. Hanno spaccato bicchieri e bottiglie, hanno ribaltato i tavoli, hanno frantumato i vetri di porte e finestre.

A seguito del fuggi fuggi generale dei clienti, il titolare in qualche modo è riuscito a immobilizzare l’uomo, mentre poco più in là la donna si era già procurata una spranga, e con quella ha colpito con violenza il ristoratore alla testa.

A detta dei testimoni una vendetta annunciata: i due avventori infatti erano già stati allontanati dal locale sul finire dello scorso dicembre, visibilmente ubriachi. Si sono poi ripresentati, forse ancor più ubriachi, accecati da una rabbia disumana.

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