Corteo antifascista di Cremona: 2 bresciani a giudizio immediato

Il pm ha disposto il giudizio immediato per quattro giovani, di cui due bresciani, per la manifestazione antifascista del 24 gennaio a Cremona con l'accusa di devastazione

Foto di repertorio

"Ritenuto che la prova appare evidente" saranno processati con il giudizio immediato - richiesto dal gip Letizia Platè, su richiesta del pm Fabio Saponara -, saltando quindi l’udienza preliminare, i quattro giovani finiti in manette tra marzo e giugno di quest’anno, con l’accusa di devastazione durante la manifestazione nazionale antifascista del 24 gennaio scorso a Cremona.

Tra loro anche due bresciani: Aioub Babassi, 21enne residente a Marone, attualmente agli arresti domiciliari, e il 31enne bresciano Mauro Renica, pure ai domiciliari, espondente del centro Sociale Magazzino 47.

Secondo l'accusa, la manifestazione non fu mai formalmente autorizzata e venne quindi svolta "in violazione dell'articolo 18 del Tupls": la comunicazione vienne inviata via fax in una tabaccheria.

Il processo si aprirà il prossimo 12 gennaio.

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