Arrestato il pusher dei ragazzini: spacciava davanti alla chiesa e al parco

Secondo i carabinieri il 21enne era un 'pusher di spicco' tra i giovanissimi

I carabinieri della stazione di Manerbio, al termine di un'articolata attività investigativa, hanno arrestato un 21enne marocchino, in regola con il permesso di soggiorno, nullafacente e censurato. Le indagini hanno consentito ai militari di stroncare una fitta rete di spaccio di sostanze stupefacenti, hashish e marijuana,  gestita dal giovane a Manerbio.  

Il 21enne "era diventato un pusher di spicco per lo spaccio ai giovanissimi" si legge in una nota diramata dall'Arma. Lo smercio di droga avveniva nei luoghi di ritrovo dei ragazzi, come la piazza di fronte alla chiesa, quella del cinema, il parco comunale o il parcheggio del centro commerciale. Circa una trentina i clienti: si tratta di 20enni ma anche di minorenni. In attesa del processo, il giovane pusher si trova ai domiciliari.

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