Manerbio: la palestra diventa moschea, infuria la polemica

Proteste in ordine sparso per la decisione (di un privato) di riadattare la palestra comunale, ex dopolavoro della Marzotto, a moschea per il periodo del Ramadan. A Manerbio infuria la polemica

L'ex dopolavoro Marzotto

Una polemica che si è fatta già rovente, in vista dell’ormai prossima stagione di preghiera legata al Ramadan. A Manerbio infatti l’ex sede del dopolavoro della Marzotto (ora palestra quasi comunale) diventerà una moschea ‘a cottimo’, su richiesta di tre associazioni locali.

Una richiesta avanzata dai gruppi Faizan, Macina e Lavoratori immigrati da Manerbio a Chorurouk. Trasferiranno i tanti fedeli dei dintorni negli ampi spazi della palestra, in una doppia manche: dalle 23 alle 1 per la preghiera serale, dalle 13 alle 14.30 per la preghiera pomeridiana.

Come detto, polemiche inevitabili. Prima il parroco, che lamenta di “non essere stato informato”. Poi la replica del Comune: “La scelta è stata presa in modo autonomo (e legittimo) dai gestori privati dell’impianto sportivo”.

Infine la rete, Facebook e dintorni, il passaparola in paese, la palla al balzo colta dalla Lega Nord. “L’apertura a questo genere di iniziative – si legge in una nota – ci preoccupa molto”.

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