Si addormenta con la sigaretta accesa, rischia di morire bruciato vivo

Terribile incidente domestico lunedì pomeriggio a Manerbio: un uomo di 51 anni è ricoverato in gravissime condizioni al Niguarda di Milano

Foto d'archivio

Sono gravissime le condizioni del 51enne che si è addormentato con la sigaretta accesa in un appartamento di proprietà comunale in Piazza Aldo Moro a Manerbio: dopo un primo ricovero nell'ospedale del paese è stato trasferito d'urgenza al Centro grandi ustionati del Niguarda di Milano. La prognosi è riservata.

Tutto è successo nel pomeriggio di lunedì. Sarebbero stati i vicini di casa ad allertare il 112, spaventati per la densa nuvola di fumo che proveniva dall'appartamento da poco assegnato al 51enne. Diversi i residenti che sono usciti dalle loro abitazioni preoccupati che l'incendio potesse estendersi anche ad altri immobili.

Intrappolato nell'appartamento in fiamme

L'uomo rimasto intrappolato nell'appartamento è stato liberato grazie al provvidenziale intervento dei Vigili del Fuoco di Verolanuova e Brescia, con il supporto di ambulanza, automedica e carabinieri. Oltre a varie (e gravi) ustioni su tutto il corpo, il 51enne ha respirato parecchio fumo, intossicato dal monossido di carbonio.

Secondo quanto ricostruito dai militari, si sarebbe addormentato con la sigaretta ancora accesa: le braci in pochi attimi hanno incendiato il materasso su cui stava riposando. La casa è stata dichiarata inevitabilmente inagibile. Come detto il 51enne vi si era trasferito da poco, l'appartamento gli era stato assegnato dal Comune in quanto persona in difficoltà.

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Solo poche settimane fa, infatti, aveva assistito inerme alla morte della madre 73enne: era rimasto al suo capezzale a vegliarla per quasi due giorni. Erano stati i carabinieri a porre fine a quella drammatica circostanza. Per non aver allertato subito i sanitari era stato indagato per omissione di soccorso.

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