Cronaca Manerbio

Non possono scaricare i rifiuti, lanciano assi e mobili contro gli operatori

Mattinata di follia al centro di raccolta rifiuti

Mattinata di follia al centro di raccolta rifiuti di Garda Uno a Manerbio. Due operatori della cooperativa Solidarietà Manerbiese, che opera per conto della multiutility con sede a Padenghe sul Garda, martedì sono stati aggrediti a colpi di assi e pezzi legno e pezzi di mobilia da parte di due artigiani che avrebbero voluto scaricare il materiale inerte all'isola ecologica (senza poterlo fare: è la legge che non consente alle "utenze non domestiche", come nel caso degli artigiani in questione, di scaricare materiale nei centri di raccolta comunali).

Feriti alla testa e alla schiena

Gli operatori, riferisce Garda Uno, avrebbero provato a spiegare le ragioni del diniego, ma gli artigiani non avrebbero voluto sentir ragioni: e hanno così aggredito gli operatori, lanciando verso di loro - come detto - assi di legno e pezzi di mobilia che avevano sul camioncino. Uno degli operatori è rimasto ferito alla testa, trauma cranico, l'altro ha riportato ferite alla schiena.

Sono stati entrambi costretti a recarsi al pronto soccorso del vicino ospedale di Manerbio: nel frattempo la cooperativa, in accordo con Garda Uno e amministrazione comunale, ha dovuto chiudere il centro raccolta. Alla denuncia per l'aggressione e le lesioni, già presentata ai carabinieri, si è aggiunta quindi l'accusa di interruzione di pubblico servizio.

"Un fatto increscioso - commenta Garda Uno in una nota - che la società condanna. Tanto più perché rivolto nei confronti di persone che svolgevano il proprio lavoro: l'auspicio è che simili episodi non accadano più".  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Non possono scaricare i rifiuti, lanciano assi e mobili contro gli operatori
BresciaToday è in caricamento