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Cronaca Manerba del Garda

Cadavere nel lago, identificata la vittima: si è trattato di un gesto estremo

Il macabro ritrovamento nella notte tra mercoledì e giovedì

Il cadavere di uomo è stato rinvenuto nella notte tra mercoledì 30 novembre e giovedì primo dicembre nelle acque del lago di Garda. Il corpo è stato avvistato dalla guardia costiera, verso 00.30, a pochi metri dalla riva nella zona della Rocca di Manerba ed è poi stato trasportato sulla terra ferma con l'aiuto del nucleo dei vigili del fuoco specializzato nell'attività fluviale. La vittima è 48enne veronese che, nel primo pomeriggio di mercoledì, si era allontanato dalla sua abitazione con l'intento di compiere un gesto estremo

Ad allertare la guardia costiera sono stati i carabinieri della compagnia di Salò: da ore erano infatti impegnati nella zona per cercare il 48enne scomparso. Dopo aver ritrovato l'auto dell'uomo, nei pressi della Rocca di Manerba, i militari hanno fatto scattare le ricerche in acqua.

Due ore e mezza più tardi il tragico ritrovamento. Una volta recuperata, la salma è stata trasferita all'obitorio dell'ospedale ed infine identificata. Non ci sarebbero dubbi, purtroppo, sulla natura volontaria del gesto. Nell'abitazione della vittima sarebbero stati trovati dei bigliettini di addio, in cui avrebbe scritto del suo male di vivere, e dell'intenzione di farla finita, con un pensiero rivolto anche ai suoi familiari. Messaggi che, una volta letti dai parenti, avevano fatto immediatamente convogliare le ricerche nei luoghi indicati proprio dal 48enne. Una corsa contro il tempo, purtroppo inutile: quando i carabinieri sono arrivati alla Rocca di Manerba era ormai già troppo tardi.

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