Cronaca Padenghe sul Garda

"Mi ha costretto ad abortire e ha provato a soffocarmi": l'ex fidanzata si è inventata tutto

Imprenditore tedesco assolto da tutti i capi d'imputazione

Maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale, lesioni: accuse pesantissime, ma sempre smentite dall'imputato. Tramite i suoi legali, un 50enne tedesco – imprenditore residente a Padenghe – aveva sempre rigettato ogni accusa, asserendo che l'ex fidanzata si fosse in realtà inventata tutto. E il tribunale gli ha dato ora ragione: assoluzione da tutti i capi d'imputazione perché il fatto non sussiste. 

Anche le lesioni denunciate dalla donna (seppur esistenti) erano state inferte durante un tentativo di legittima difesa. Davanti ai giudici, inoltre, l'ex compagna aveva raccontato che, in un'occasione, il 50enne cercò di soffocarla con il telecomando della televisione e che, in un'altra, la costrinse ad abortire: anche qui nulla di vero, per i guidici si sarebbe invetata tutto.

L'avvocato difensore trasmetterà ora gli atti della procura, affinché indaghi per calunnia la donna, una cittadina rumena di una decina d'anni più giovane dell'imprenditore.

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