Manerba Investimenti, la Corte dei Conti: «Default inevitabile»

Bocciata la richiesta di concordato preventivo avanzata dal Comune alla fine dello scorso anno. La Corte dei Conti la respinge dicendo che "non esistono i presupposti per procedere al soccorso finanziario". Sospiro di sollievo?

 

La controllata comunale Manerba Investimenti srl sembra destinata a un default inevitabile, e il buco di bilancio milionario che ha superato i 3,6 milioni di euro non sarà coperto dalle casse del Comune gardesano. Al Comune guidato dal sindaco Paolo Simoni spetterà comunque un pagamento di circa 1,1 milioni di euro per chiudere in via definitiva tutti quei mutui in cui la garanzia dell’ente non può essere evasa.

Questa la decisione intrapresa dalla Corte dei Conti lombarda, che rigetta la richiesta di concordato preventivo che il Consiglio Comunale aveva presentato ancora negli ultimi mesi dello scorso anno. Se gli amministratori non sorridono lo faranno di certo le casse comunali, a cui verrà quindi evitato un bel prelievo pari a 3,6 milioni di euro, proprio quel deficit di bilancio che la controllata municipale ha ereditato dopo anni di gestione non troppo trasparente.

La Corte dei Conti nella sua delibera non lascia spazio ad alcun dubbio: “Non esistono i presupposti per procedere al soccorso finanziario”. L’unica strada che rimane pare quella del fallimento pilotato, con la prossima nomina di un curatore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • "Devi far sesso con me, ma voglio i soldi": si rifiuta, lei lo butta giù dalla finestra

  • Tragico infortunio sul lavoro: morto giovane operaio

  • Da pochi mesi in Indonesia, morto a 42 anni Davide Savelli

  • Le prime cinque aziende bresciane per fatturato

  • E' morto Menec: la sua storica trattoria meta di celebrità e calciatori

  • Schianto frontale nella notte: auto sventrata, morto un uomo

Torna su
BresciaToday è in caricamento