Cronaca

Ragazze costrette a vivere e a prostituirsi dentro un centro massaggi

Operazione dei carabinieri a Manerba del Garda. Arrestata una donna di 50 anni

Foto di repertorio

MANERBA. I carabinieri hanno sottoposto a sequestro un centro massaggi gestito da una 50enne di nazionalità cinese.

A seguito di pedinamenti ed appostamenti, i militari hanno fermato e identificato numerosi clienti. Gli stessi hanno confermato che all’interno della struttura due ragazze effettuavano sia massaggi che prestazioni sessuali.

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ma obbligo di giubbino

Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia, supportate da riprese video mediante microtelecamere nascoste nel locale, hanno consentito di raccogliere a carico della 50enne numerose prove di colpevolezza. Dopo l’interrogatorio di garanzia del gip, è stata quindi incarcerata con l’accusa di sfruttamento della prostituzione. In passato era stata già incriminata per lo stesso reato, commesso in altri Comuni del Nord Italia.  

Stando a quanto ricostruito dai carabinieri di Manerba, coordinati dal maresciallo capo Marco Fainelli, il prezzo delle prestazioni si aggirava sui 100 euro. I soldi venivano poi consegnati direttamente alla titolare, mentre le giovani erano costrette a dormire nel centro massaggi senza neanche mai percepire le somme mensili promesse; vivevano in una condizione di totale sottomissione.

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