Mandolossa, viaggio nel degrado: "Buttano la spazzatura dal balcone"

La zona, di competenza di tre comuni, Brescia, Gussago, Roncadelle, sta scivolando lentamente verso l'abbandono e il degrado. I residenti: "In questo quartiere è stratosferico. Non si può più uscire di casa"

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Preservativi usati, urina sulle serrande, bottiglie di plastica e lattine sparse sul marciapiede, sacchi pieni di spazzatura. Sono i “ricordini” che ogni mattina, poco dopo il risveglio, trovano i commercianti della zona della Mandolossa fuori dai propri negozi. L'arteria che porta a fuori città, divisa tra i comuni di Brescia Gussago e Roncadelle, sta lentamente scivolando verso l'abbandono e il degrado.

Che la zona avesse parecchi problemi, come quello della prostituzione (qui fenomeno diurno e notturno) non è una novità, ma a tale piaga si sono sommate altre problematiche. La difficile convivenza con diverse etnie e culture è in cima alla lista, come l'inciviltà che non ha né nazionalità né colore.


Alla forneria Fanelli, all'ora di pranzo, si ritrovano i residenti della frazione e gli impiegati delle ditte della zona, ognuno di loro sull'argomento ha qualcosa da dire: “Il degrado in questo quartiere è stratosferico - racconta il titolare -. Di sera non si può uscire, tra gli spacciatori di droga e le prostitute è impossibile fare una passeggiata". Ma il signor Fanelli è un uomo di fatti più che di parole e preferisce farci fare il tour della zona.

La prima tappa è il cortile interno sul quale si affaccia la panetteria e uno stabile in avanzato stato di degrado, abitato da parecchie famiglie straniere in evidente stato di indigenza. “Guarda che roba - esclama -. Buttano persino la spazzatura dal balcone. In un angolo del cortile di notte si  cambia e lavora una prostituta nigeriana". Poi ci spostiamo a passo spedito e nell'angolo trova i resti della nottata: lattine e bicchieri.

La seconda tappa è il ponte sul torrente Gandovere. Nel corso d'acqua galleggiano sacchi della spazzatura: “A Roncadelle - continua - c'è la raccolta porta a porta e l'obbligo di differenziare, ma credo che noi siamo gli unici a rispettare le normative comunali. Ieri, dopo decine di chiamate sono venuti alcuni operatori del Comune di Roncadelle e hanno soffiato via lo sporco, quantomeno, dal mio piazzale e portato via un po' d'immondizia. Ma per ripulire il Gandovere hanno detto che è necessario chiamare la Protezione Civile". Ma non è solo l'immondizia a inquinare il corso d'acqua: "Gli scarichi di alcune case finiscono nel fiume e d'estate non si può respirare dalla puzza che c'è”.

Sull'altro lato della strada, facente parte del territorio di Gussago, la situazione non è migliore. Un netturbino del Comune franciacortino racconta che, nonostante sia in vigore il porta a porta, ogni giorno riempie il camion con rifiuti trovati in ogni dove. In aggiunta, da alcuni mesi non funzionano i lampioni della rotonda vicino alla Sp 11, sul lato del Comune di Roncadelle.

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