Strade come fiumi, un automobilista rimane bloccato nel sottopasso

La tempesta si è scatenata tra Garda e Valsabbia: segnalati fino a 75 millimetri di acqua in meno di un'ora. Strade e sottopassi allagati, alberi caduti, danni a vigneti e uliveti

Il sottopasso di Prevalle come un fiume - Foto da Facebook

Ancora pioggia nella notte: come se non fosse bastata la prima vera tempesta d'estate nella tarda mattinata di mercoledì. Dalle 12 alle 13 su Garda e Valsabbia sono caduti quasi 75 millimetri d'acqua, e in meno di un'ora: una vera “bomba” che ha travolto diversi Comuni delle due zone confinanti della provincia. Non è mancata nemmeno la grandine: i chicchi bianchi si sono concentrati in particolare a Puegnago, dove sono stati danneggiati vigneti e uliveti (così anche a Muscoline e Polpenazze). Grandine anche a Moniga e Manerba.

La pioggia e il vento hanno fatto il resto. Sono bastati pochi minuti per scatenare disagi e provocare danni. A Prevalle si è allagato ancora il sottopasso della Ss45bis, tristemente noto per la tragedia che anni fa portò alla morte di una ragazza: strada chiusa e traffico in tilt, sia sulla tangenziale che sulle strade secondarie.

Danni ingenti anche in Valtenesi

Strade allagate anche a Muscoline: è stata chiusa la Provinciale più un'altra strada privata. Si segnala poi una frana in Via dei Dossi, e addirittura pali della luce spezzati a San Quirico. E' andata male anche a Calvagese della Riviera: qui oltre a un cornicione spezzato, nella frazione di Mocasina, è pure caduta una pianta su un'auto parcheggiata (a bordo per fortuna non c'era nessuno).

Scendendo verso la Valtenesi, una piccola frana in Via Gaslago a Polpenazze ha impedito ai residenti di accedere per un paio d'ore. A Puegnago la grandine ha imbiancato i prati e i giardini: si dice quasi 20 centimetri in poche decine di minuti. Sono tracimati alcuni fossi, e se l'è vista brutta il giovane automobilista (di circa 30 anni) che è rimasto bloccato nel sottopasso allagato di Raffa. Sano e salvo, e meno male: con l'auto completamente sommersa è riuscito a liberarsi sfondando la portiere a calci. Davvero una tragedia sfiorata.

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Fiumi straripati, strade chiuse

A Manerba è straripato il Rio d'Avigo, in una zona fortunatamente disabitata. A rischio anche il Rio Morele, già ingrossato in mattinata e riempito d'acqua anche nella notte. Tombini traboccati a Moniga e Padenghe, piante cadute a Soiano. Una mattinata da dimenticare anche a Salò: strade chiuse a Cunettone e da e e per i Tormini, in pieno centro un'auto è rimasta incastrata in un tombino dopo che questo era “scoppiato”, sommergendo il tratto stradale.

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