Nubifragio nella Bassa: 11 paesi chiedono la calamità naturale

Undici paesi della Bassa bresciana compatti per chiedere aiuto alla Regione, affinché sia riconosciuto lo stato di calamità naturale. L'epicentro del maltempo a Orzinuovi

foto: Stefania Giustacchini

Mille abitazioni inondate, duecento richieste d’aiuto in poche ore, con una concentrazione ‘endemica’ in quel di Orzinuovi. Dodici squadre di Vigili del Fuoco in azione, e più di 60 uomini impegnati sul territorio, con il contributo dei ‘colleghi’ del comando di Bergamo e di Cremona. E infine 17 gruppi della Protezione Civile.

Questo il bilancio degli interventi in notturna cominciati ancora sabato notte, e poi conclusi nel tardo pomeriggio di domenica. A seguito del nubifragio che pareva infinito, e che fortunatamente non ha provocato feriti, né tantomeno evacuazioni da case e abitazioni.

Più complessa la questione dei danni alle cose, e che prima o dopo dovranno essere quantificati. Oltre ad Orzinuovi, una sorta di epicentro, sono infatti altri dieci i paesi della Bassa Bresciana colpiti dall’anomala ondata di maltempo.

E che, tutti insieme, hanno già presentato richiesta a Regione Lombardia, affinché venga riconosciuto lo stato di calamità naturale. E pare che la pioggia non sia ancora finita.

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