menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Sulla sinistra, il titolare del  bar "la Bella Vita" © Bresciatoday.it

Sulla sinistra, il titolare del bar "la Bella Vita" © Bresciatoday.it

Anziano ha un malore al bar: l'ambulanza arriva dopo 23 minuti

L'ennesimo episodio si è verificato nel primo pomeriggio di ieri, lunedì 9 novembre, al bar "La Bella Vita" del quartiere Abba. La denuncia del proprietario, per 20 anni volontario di BresciaSoccorso

BRESCIA. Quattro chiacchiere al bar con un amico davanti ad un aperitivo, l'improvvisa caduta a terra e la perdita di coscienza. È quanto è accaduto ieri, lunedì 9 novembre, a un signore di 72 anni mentre stava trascorrendo, come d'abitudine, un pomeriggio in compagnia degli amici del bar "La Bella Vita", quartiere Abba.  Un malore che il proprietario del locale, Giulio Dondio, per 20 anni soccorritore volontario di BresciaSoccorso, ha immediatamente riconosciuto come grave: l'anziano non rispondeva e non reagiva alle sollecitazioni esterne.

Impugnato il cellulare, Dondio ha composto per la prima volta il numero unico per le emergenze (112) alle 14.05, come testimonia il registro chiamate del suo telefono: "Dopo avere ascoltato la musichetta per alcuni minuti - racconta il titolare del locale  - ho parlato con un operatore generico, al quale ho fornito le prime spiegazioni, poi mi hanno passato un'altra persona del 118 e ho raccontato quello che stavamo vivendo. L'anziano era a terra: la fronte era bollente e sudata, aveva gli occhi girati all'indietro e la bava alla bocca, non si sentiva il polso e non era né cosciente né collaborante. Insomma la situazione era grave e l'intervento doveva essere immediato. Dopo 7 minuti l'ambulanza non era ancora arrivata, così alle 14.12 ho chiamato nuovamente e rifatto tutta la trafila, ho alzato la voce per sollecitare l'arrivo dei soccorsi. Una decina di minuti più tardi è finalmente arrivato il mezzo inviato dalla Croce Verde di Ospitaletto e noi abbiamo tirato un sospiro di sollievo. Io sono stato una vita sulle ambulanze e quando era in funzione il 118 locale l'intervento in casi così gravi era tempestivo. È una cosa vergognosa, quella che è successa nel mio bar."

Nonostante il locale si trova nella prima periferia della città, a poca distanza dall'ospedale Sant'Anna e dagli altri nosocomi cittadini, l'ambulanza è partita da Ospitaletto, paese a 15 km da Brescia. Un ritardo simile nei soccorsi si era verificato a poca distanza dal quartiere Abba, in un bar della zona di via Chiusure, esattamente un mese fa. Complicazioni che non sarebbero passate inosservate. Proprio ieri, mentre si registrava l'ennesima criticità in città, il direttore generale di Areu (azienda regionale emergenza urgenza) si trovava in Regione per rendere conto dei disguidi. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento