Cronaca

Soldi "sporchi" dalla Russia per comprare il lago di Garda

L'allarme della Direzione Antimafia di Brescia, a seguito delle più recenti indagini della Procura: investimenti milionari provenienti da Russia ed ex Unione Sovietica per i grandi affari immobiliari del lago di Garda

L’allarme arriva direttamente dalla Direzione Antimafia di Brescia, a poche ore dalla notizia dell’arresto di una quarantina di persone, nel milanese. Ma sul lago di Garda, già terra ambita per la mafia ‘nostrana’, i nuovi investitori vengono da lontano, dall’Est Europa e dalla Russia, dai territori dell’ex Unione Sovietica.

Lo confermerebbero le più recenti indagini della Procura, a seguito di un diffondersi “a macchia d’olio” di società unipersonali, fucine di investimenti anche milionari nei settori più svariati, ma storicamente riconducibili al riciclaggio di denaro sporco.

In particolare, il Garda starebbe diventando una ‘colonia’ russa. Non solo i “grandi classici” dunque, come le bische clandestine, il riciclaggio, lo spaccio di droga. Ma veri e propri “colossi d’investimento”, che troverebbero terreno fertile nella speculazione immobiliare.

Investimenti immobiliari ingenti, e in crescita costante: ville e appartamenti, residence e pure aree commerciali. Niente di nuovo, purtroppo: anche invertendo gli ‘addendi’, il risultato non cambia.

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