Ramo si abbatte sugli impianti da sci: ragazzino precipita dalla cabinovia

Panico domenica a Madonna di Campiglio: un 13enne è precipitato dalla cabinovia che porta al Grostè

La cabinovia che dondola paurosamente, il vetro che va in frantumi, poi il terrificante volo nel vuoto. Domenica di paura per un 13enne: è precipitato per diversi metri, davanti agli occhi di alcuni coetanei, da una funivia del comprensorio sciistico di Madonna di Campiglio.

Tutto a causa della neve, copiosa, che ha sì imbiancato le piste ma ha pure sommerso gli alberi del comprensorio. Proprio sotto il peso della neve un ramo si è improvvisamente spezzato, piombando sui cavi dell’impianto di risalita che porta al Grostè. La cabina dove si trovavano lo sfortunato ragazzino e alcuni amici ha pericolosamente oscillato, facendo loro perdere l’equilibrio. Il 13enne avrebbe urtato contro un vetro che ha poi ceduto, finendo per precipitare nel vuoto, per diversi metri.

Una caduta potenzialmente drammatica, per fortuna attutita dal copioso manto di neve fresca: per il giovanissimo un forte shock, ma per fortuna nulla di grave. L’allarme attorno alle 9 del mattino: immediatamente sono scattate le procedure d’emergenza. Gli impianti sono stati chiusi per consentire le verifiche, mentre i tecnici del soccorso alpino e i sanitari del 118 soccorrevano il 13enne precipitato e i suoi amici.

Nessuno di loro avrebbe rimediato gravi traumi, ma sono tutti stati visitati e portati in ospedale per gli accertamenti del caso. È andata bene, per fortuna: nessuna conseguenza fisica, ma solo una bruttissima esperienza che sarà difficile dimenticare. 

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