Macogna, domenica la manifestazione contro la discarica

La manifestazione di protesta, indetta da quindici associazioni, partirà domenica alle 15. Attese un migliaio di persone, tra cui una trentina di sindaci, alcuni parlamentari e consiglieri provinciali

 402 ettari di campagna che avrebbero dovuto diventare un campo sovra comunale. Invece, nel luglio del 2013,  il Broletto ha deciso di trasformare l'area nell'ennesima discarica. La mobilitazione dei cittadini contro la decisione della Provincia dura da mesi e il presidio permanente, organizzato davanti alla cava per impedire l'ingresso dei camion che  avevano cominciato a trasferire i rifiuti alla Macogna, ha dato i suoi frutti: la Provincia ha bloccato i lavori, rimandadoli a dopo il 22 aprile (giorno in cui il Tar deciderà il futuro del sito) .

Per impedire la conversione dell'area in una discarica, che ospiterebbe un milione e mezzo di rifiuti non pericoli, si sono mossi amministratori e cittadini allarmati, anche, da un possibile inquinamento della falda acquifera, che dista solo un metro e mezzo dal fondo della discarica. Per questo domenica alle 15 sono attesi a Berlingo almeno un migliaio di persone, tra cui una trentina di sindaci che arriveranno dai quattro angoli della provincia: dalla Bassa, dalla Franciacorta, dalle Valle Camonica e dall’Ovest Bresciano; alcuni parlamentari e consiglieri provinciali e molte associazioni.

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